lunedì 26 dicembre 2016

Giorno 474: Prigioniero del Sahara


Nessuno da contattare, la violenza delle guardie nel campo, la possibilità di rimanere bloccati nel deserto anche per un altro anno: questa è la realtà a cui dovresti far fronte se perdessi il tuo "passaggio" per la Libia.

AiutaTI

La possibilità di contattare qualcuno rimasto a casa è pressoché nulla, sia perchè ricaricare il credito del proprio cellulare è quasi impossibile, sia perchè, anche se ci riuscissi, la maggior parte della tua famiglia

venerdì 23 dicembre 2016

Italiani All'Estero: Non Solo Eroi e Criminali.

Italiani in Fuga


di Gianluca Frattini.

Da ex italiano all'estero non posso fare a meno di trovare la retorica attorno ai nostri espatriati patetica e disinformata. Capisco l'orgoglio di un genitore che vuole pensare al proprio figlio a Londra come a un "cervello in fuga", magari sostenuto da un'aneddotica alimentata dalla stampa, costituita da startuppari di successo , giovani Hawking e altri selezionati esempi esaltanti; capisco anche che, per chi è costretto prigioniero di questo paese, è confortante credere che ogni italiano all'estero sia solo un cameriere con troppo orgoglio per portare piatti in Italia.
Ma la fauna degli Italiani in fuga è molto più variegata di quel che vogliate credere, con storie di successo e altrettante di fallimenti, o semplicemente di normale vita da immigrato. Nessuna di queste, probabilmente, può essere presa come rappresentativa di un fenomeno che riguarda centinaia di migliaia di individui ogni anno (e non solo gli italiani).
Probabilmente, tanta di questa disinformazione è da attribuire a quell'individualismo furbetto e malato caratteristico di noi italiani che è alla base, paradossalmente, sia di un distorto patriottismo che di una malsana esterofilia.
Ad ogni modo, l'unica via per trattenere giovani e attirarne altri è tornare a Crescere. Piccoli interventi sul mercato del lavoro di natura cosmetica o emergenziale non serviranno. E nemmeno ripristinare i "bei vecchi anni passati", qualunque siano stati, perché il nostro non è più Quel mondo, e ragiona su logiche differenti, e su TEMPI e VELOCITÀ differenti.

lunedì 5 dicembre 2016

NO, non vi #BastaUnSi. E' Politica non HERBALIFE


Basta Un Sì

di Gianluca Frattini


Ora che un’altra sanguinosa ma non seria battaglia si è conclusa sul campo dell’ennesimo referendum, possiamo fare una velocissima considerazione, ma non sui contenuti (a chi son mai interessati?),  e nemmeno sulle conseguenze politiche, ma sulla comunicazione, quella del PD:
Fa schifo.

  1.  Immagine del profilo. Lungi dall'essere un sistema efficace di propaganda, il suo uso non fa altro che amplificare la già diffusa antipatia. Mutuare una tecnica che generalmente viene utilizzata per campagne di sensibilizzazioni sociali (discriminazioni, violenze, povertà, guerre) per usi politici non fa certo gravitare molte simpatie. Vi lascia poi identificare come militanti di partito o aspiranti tali.
  2. #BastaUnSi . Davvero? L’architettura istituzionale è uno degli argomenti più complessi e complicati della scienza politica. Gli stessi estensori delle riforme istituzionali non hanno piena conoscenza di quelle che possono essere le conseguenze di lungo periodo dei cambiamenti nelle istituzioni. Esiste, solo in ambito econometrico, una letteratura sterminata sul tema, e le conclusioni sono tutt'altro che univoche. Ma a voi è bastato dire che per risolvere i problemi dell’Italia – guardandovi bene dallo specificare quali fossero – bastava votare sì a 5-6 modifiche costituzionali. Ragazzi, è vero che gli elettori sono spesso ignoranti, magari per scelta, pigri, e facilmente suggestionabili, ma le iper-semplificazioni, su certi temi, non pagano. Irritano
  3. Terrorismo. Avete fatto terrorismo con la Brexit: non ha funzionato; avete fatto terrorismo con Trump: non avete vinto; Avete fatto terrorismo con Tzipras: nada; adesso il terrorismo è costituzionale.Quando lo capirete che il terrorismo può funzionare solo su temi che sono spiccatamente emotivi: “l’invasore straniero”, il “banchiere massone che vi ruba la roba”, “il sesso”? Voi volete spaventare il popolo con lo spread? Davvero?
  4. Se volete rubare i toni e persino i contenuti (ancora la kasta, maledetti Rizzo e Stella?!) del Movimento 5 Stelle, sappiate che l'originale lo fa molto meglio e lo fa da anni. Oltretutto, nonostante ciò, alle urne non sfonda.
  5. Non solo non siete Obama, ma in generale uno come Obama non può entusiasmare un elettorato di Tipo europeo. Piantatela di scimmiottarne lo stile. Più che il primo presidente nero d'america finite per essere una parodia di Veltroni.

In conclusione: se aveste dedicato 1/10 dello sforzo e de tempo che avete destinato a una comunicazione che sarebbe sembrata patetica ed imbarazzate anche ad un meeting motivazionale di Herbalife - "Possiamo Cambiare...insieme possiamo farcela...cambiamola assieme questa italia...credete in voi stessi...E' la volta buona..." - per SPIEGARE COSA volevate #cambiare di questa italia, COME, in quali aspetti, con quali fondi, o almeno creare uno storytelling che connettesse in maniera lineare la riforma ai veri problemi percepiti dalla gente (non parlate alla pancia se non arrivate nemmeno alle ginocchia), forse, dico forse, qualcosa avreste concluso.
Lasciare intuire che da domani, il 10-15 minuti il parlamento potrà tagliare sanità ed istruzione (le "Riforme") non pare strategia vincente.

Ma ora è il momento di trovare un conforto costruttivo titillandosi i capezzoli e raccontandosi che "gli italiani non sono pronti...non sono informati ed intelligenti come noi...il suffragio è overrated..."

diciamo no all'invasivo candito nelle nostre vite

diciamo no all'invasivo candito nelle nostre vite
diciamo no a questo